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Trattative fallite: GM chiude Hummer

Addio, Hummer. Non sarà più né americana, ma neanche cinese. In questi giorni, infatti, la General Motors ha comunicato che il marchio che negli ultimi vent'anni è stato il simbolo delle fuoristrada non sarà venduto alla Sichuan Tengzhong.

Di conseguenza, gli stabilimenti di Shivenport, in Louisiana, che producono l'Hummer chiuderanno progressivamente. Il motivo va visto nella mancata approvazione dell'iter di vendita da parte del Ministero cinese del Commercio, l'Ente di Stato al quale sarebbe spettata la parola decisiva in merito alla cessione della proprietà da GM al Gruppo cinese Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery.

Fumata nera per la vendita della Hummer

General Motors e Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery Co. avevano posticipato la scadenza per l’acquisto della Hummer di un mese, ovvero alla fine di febbraio 2010, in quanto si è ancora in attesa dell’approvazione del governo di Pechino per concludere la transazione. L’accordo definitivo per la vendita della Hummer alla Tengzhong, un produttore di macchinari poco noto del sudovest della Cina, era scaduto il 31 gennaio come stabilito dal contratto firmato nell’ottobre del 2009.

Hummer diventa cinese

GM svela il nome del potenziale compratore: Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery Co.

È la Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery Co. il compratore di Hummer. Lo ha confermato nella serata di ieri la General Motors dopo che nella mattina di ieri aveva diffuso la notizia di aver firmato una lettera di intenti per la cessione del proprio marchio premium di fuoristrada. Contrariamente alle previsioni, si tratta di un'azienda cinese, specializzata nella costruzione di macchinari industriali e di veicoli per uso speciale come la realizzazione di strade, ponti e di infrastrutture per l'energia come dighe e centrali elettriche.